Cardiofrequenzimetro per fibrillazione atriale

Mar 4, 2020 Senza categoria

Cardiofrequenzimetro per fibrillazione atriale

Molti sportivi usano i cardiofrequenzimetri per monitorare i loro battiti cardiaci (BPM) durante l’attività fisica. Questo strumento infatti è stato creato proprio con tale scopo. Tuttavia ci sono anche dei dispositivi in grado di rilevare le aritmie cardiache, fino alla loro forma più pericolosa – ossia la fibrillazione atriale. Uno dei primi apparecchi a farlo è stato l’Apple Watch con Ecg da polso. Nato negli USA questo è giunto fino in Italia: questo orologio intelligente possiede un software che è in grado di eseguire un Ecg in pochi secondi. Basta poggiare il dito sul Digital Crown dell’orologio, e il dispositivo esegue l’esame. Tuttavia non è da considerarsi assolutamente una strumentazione medica: gli esami eseguiti in laboratorio infatti prevedono l’uso di 12 canali di scambio, mentre questo strumento ne ha solo uno. Inoltre bisogna possedere un Apple Watch di ultima generazione per poter fruire di questa funzione specifica, e non i modelli precedenti.

In tutti gli altri Apple Watch invece, anche quelli di prima generazione, si può attivare la funzione di rilevamento dell’aritmia cardiaca. Per farlo questi orologi sfruttano il meccanismo della fotopletismografia. Questo processo è in grado di rilevare i cambiamenti del volume del sangue all’interno del letto microvascolare di un tessuto. Il sensore ottiche posizionato sulla parte posteriore dell’Apple Watch ci permette di leggere tale variazione di volume – grazie anche all’aiuto di un algoritmo. Ovviamente si prende in considerazione il sangue che passa nel polso. Così facendo è possibile determinare la frequenza del battito cardiaco. Tutte le registrazione vengono poi inviate a un secondo dispositivo, solitamente uno smartphone, dove è possibile analizzarle, raccogliere dati e confrontarli. In questo modo possiamo sempre controllare che non ci siano irregolarità nel nostro battito cardiaco, anche attraverso l’uso di tacogrammi. Se invece ci sono anomalie possiamo sempre verificarne la frequenza. Se queste si ripetono spesso nell’arco di pochissimo tempo, allora l’orologio invia un segnale all’utente. Gli viene quindi notificato l’invito a eseguite un controllo medico, al fine di escludere patologie cardiache o problemi simili.

Se vuoi saperne di più su questi apparecchi così sofisticati ma funzionali puoi informarti al meglio su questa pagina dedicata ai cardiofrequenzimetri.